Libretto della celebrazione

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VIVERE LA VITA

Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno

è quello che Dio vuole da te.

Vivere la vita è inabissarti nell’amore è il tuo destino,

è quello che Dio vuole da te.

Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui,

correre con i fratelli tuoi…

scoprirai allora il cielo dentro di te,

una scia di luce lascerai.

Vivere la vita è l’avventura più stupenda dell’ amore,

è quello che Dio vuole da te.

Vivere la vita e generare ogni momento il paradiso,

è quello che Dio vuole da te.

Vivere perché ritorni al mondo l’unità ,

perché Dio sta nei fratelli tuoi…

scoprirai allora il cielo dentro di te,

una scia di luce lascerai.

Vivere perché ritorni al mondo l’unità,

perché Dio sta nei fratelli tuoi…

scoprirai allora il cielo dentro di te,

una scia di luce lascerai,

una scia di luce lascerai

RITI DI INTRODUZIONE

Sac: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

Tutti: Amen

Sac: Il Signore che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo sia con tutti voi

Tutti: E con il tuo spirito

MEMORIA DEL BATTESIMO

Sac: Fratelli ci siamo riuniti con gioia nella casa del Signore nel giorno in cui Lucia e Emanuele intendono formare la loro famiglia. In quest’ora di particolare grazia siamo loro vicini con l’affetto, con l’amicizia e la preghiera fraterna. Ascoltiamo insieme con loro la Parola che Dio oggi ci rivolge. In unione con la santa Chiesa supplichiamo Dio Padre, per Cristo Signore nostro, perché benedica questi suoi figli che stanno per celebrare il loro matrimonio, li accolga nel suo amore e li costituisca in unità. Facciamo ora memoria del Battesimo, nel quale siamo rinati a vita nuova. Divenuti figli nel Figlio, riconosciamo con gratitudine il dono ricevuto, per rimanere fedeli all’amore a cui siamo stati chiamati.

Sac: Padre, nel Battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l’amore sponsale per il tuo popolo.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Cristo Gesù, dal tuo costato aperto sulla Croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Spirito Santo, potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in Lucia e Emanuele la veste nuziale della Chiesa.

Tutti: Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.

Sac: Dio onnipotente, origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in noi la grazia del Battesimo, e concedi a Lucia e Emanuele un cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del Matrimonio, nuova via della loro santificazione. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

GLORIA (GEN)

Rit. Gloria, gloria a Dio gloria,
gloria nell’alto dei cieli.

Pace in terra agli uomini amati dal Signor. Gloria!

Noi ti lodiamo, ti benediciamo
ti adoriamo, glorifichiamo te,
ti rendiamo grazie per la tua immensa gloria.

Signore Dio, Re del Cielo, gloria!
Dio Padre, Dio onnipotente, gloria! 
Rit.

Signore, Figlio unigenito, Gesù Cristo,
Signore, Agnello di Dio, Figlio del Padre.
Tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati del mondo accogli la nostra supplica.
Tu che siedi alla destra del Padre, Abbi pietà di noi. 
Rit.

Perché tu solo il Santo, il Signore
Tu solo l’Altissimo, Cristo Gesù
con lo spirito Santo nella gloria del Padre. 
Rit.

Sac: Preghiamo

O Dio, che nel grande mistero del tuo amore hai consacrato il patto coniugale come simbolo di unione di Cristo con la Chiesa, concedi a questi sposi di esprimere nella vita il sacramento che celebrano nella fede. Per Gesù Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

LETTURA

Lettura del Cantico dei Cantici (Ct 2,8-10.14.16a; 8,6-7a)

Una voce! L’amato mio!

Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline.
L’amato mio somiglia a una gazzella o ad un cerbiatto.
Eccolo, egli sta dietro il nostro muro; guarda dalla finestra, spia dalle inferriate.

Ora l’amato mio prende a dirmi: «Alzati, amica mia, mia bella, e vieni, presto!

O mia colomba, che stai nelle fenditure della roccia,
nei nascondigli dei dirupi, mostrami il tuo viso,
fammi sentire la tua voce, perché la tua voce è soave, il tuo viso è incantevole».

Il mio amato è mio e io sono sua.

Egli mi dice: “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio;

perché forte come la morte è l’amore, tenace come il regno dei morti è la passione:le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma divina!

Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo”.
Parola di Dio.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio

SU ALI D’AQUILA

Tu che abiti al riparo del Signore
E che dimori alla sua ombra
E al Signore mio Rifugio
Mia roccia in cui confido

Ti rialzerà, ti solleverà
Su ali d’aquila ti reggerà
Sulla brezza dell’alba ti farà brillar
Come il sole, così nelle sue mani vivrai

Dal laccio del cacciatore ti libererà
E dalla carestia che distrugge
Poi ti coprirà con le sue ali
E rifugio troverai

Ti rialzerà, ti solleverà
Su ali d’aquila ti reggerà
Sulla brezza dell’alba ti farà brillar
Come il sole, così nelle sue mani vivrai

Non devi temere i terrori della notte
Né freccia che vola di giorno
Mille cadranno al tuo fianco
Ma nulla ti colpirà

Ti rialzerà, ti solleverà
Su ali d’aquila ti reggerà
Sulla brezza dell’alba ti farà brillar
Come il sole, così nelle sue mani vivrai

Ti rialzerò, ti solleverò
Su ali d’aquila ti reggerò
Sulla brezza dell’alba ti farò brillar
Come il sole, così nelle mie mani vivrai

SECONDA LETTURA

Lettera di San Paolo apostolo ai Romani (Rm 12,1-2.9-18)
Vi esorto, fratelli, per la misericordia di Dio, a offrire i vostri corpi come sacrificio vivente, santo e gradito a Dio; è questo il vostro culto spirituale. Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovando il vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto.

La carità non sia ipocrita: detestate il male, attaccatevi al bene; amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno, gareggiate nello stimarvi a vicenda. Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito; servite il Signore. Siate lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. Condividete le necessità dei santi; siate premurosi nell’ospitalità.
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia; piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi sentimenti gli uni verso gli altri; non nutrite desideri di grandezza; volgetevi piuttosto a ciò che è umile. Non stimatevi sapienti da voi stessi.

Non rendete a nessuno male per male. Cercate di compiere il bene davanti a tutti gli uomini. Se possibile, per quanto dipende da voi, vivete in pace con tutti.

Parola di Dio.

Tutti: Rendiamo grazie a Dio

VANGELO 

CANTO AL VANGELO

Alleluia, alleluiaalleluiaalleluiaalleluiaalleluia

La tua parola è vita.

Alleluia

La tua buona Notizia allarga il nostro cuore

La tua parola è gioia

Alleluia

Alleluia, alleluia alleluiaalleluiaalleluiaalleluia

La tua parola è vita.

Alleluia

Lettura del Vangelo secondo Matteo (Mt 5,13-16)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

Parola del Signore

Tutti: Lode a te, o Cristo

OGNI MIA PAROLA

Come la pioggia e la neve
scendono giù dal cielo
e non vi ritornano
senza irrigare
e far germogliare la terra,
così ogni mia Parola
non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto
ciò per cui l’avevo mandata,
ogni mia Parola,
ogni mia Parola.

OMELIA

RITO DEL MATRIMONIO

Sac: Carissimi Lucia e Emanuele siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio riceva il suo sigillo e la sua consacrazione davanti al ministro della Chiesa e davanti alla comunità. Voi siete già consacrati mediante il Battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza con il sacramento nuziale, perché vi amiate l’un l’altro con amore fedele e inesauribile e assumiate responsabilmente i doveri del matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.

DOMANDE

Sac: Lucia e Emanuele siete venuti a contrarre matrimonio, senza alcuna costrizione, in piena libertà e consapevoli del significato della vostra decisione?

Emanuele e Lucia: Sì

Sac: Siete disposti nella nuova via del matrimonio ad amarvi e onorarvi l’un l’altro per tutta la vita?

Emanuele e Lucia: Sì

Sac: Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?

Emanuele e Lucia: Sì

CONSENSO 

Sac: Se dunque è vostra intenzione di unirvi in matrimonio, datevi la mano destra ed esprimete davanti a Dio e alla sua Chiesa il vostro consenso.

Emanuele: Io, Emanuele, accolgo te Lucia, come mia sposa. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

Lucia: Io, Lucia, accolgo te Emanuele, come mio sposo. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

Sac: Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato davanti alla Chiesa e si degni di ricolmarvi della sua benedizione. L’uomo non osi separare, ciò che Dio unisce.

Tutti: Amen

BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI

Sac: Il Signore benedica (+) questi anelli che vi donate scambievolmente in segno di amore e di fedeltà. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

Emanuele: Lucia, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Lucia: Emanuele, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

BENEDIZIONE DEGLI SPOSI

Sac: Fratelli e sorelle, invochiamo con fiducia il Signore, perché effonda la sua grazia e la sua benedizione su questi sposi che celebrano in Cristo il loro matrimonio: egli che li ha uniti nel patto santo li confermi nel reciproco amore.

Sac: O Dio, con la tua onnipotenza hai creato dal nulla tutte le cose e nell’ordine primordiale dell’universo hai formato l’uomo e la donna a tua immagine, donandoli l’uno all’altro come sostegno inseparabile, perché siano non più due, ma una sola carne; così hai insegnato che non è mai lecito separare ciò che tu hai costituito in unità.

O Dio, in un mistero così grande hai consacrato l’unione degli sposi e hai reso il patto coniugale sacramento di Cristo e della Chiesa.

O Dio, in te la donna e l’uomo si uniscono, e la prima comunità umana, la famiglia, riceve in dono quella benedizione che nulla poté cancellare, né il peccato originale né le acque del diluvio.

Guarda ora con bontà questi tuoi figli che, uniti nel vincolo del matrimonio, chiedono l’aiuto della tua benedizione: effondi su di loro la grazia dello Spirito Santo perché, con la forza del tuo amore diffuso nei loro cuori, rimangano fedeli al patto coniugale.

In questa tua figlia Lucia, dimori il dono dell’amore e della pace e sappia imitare le donne sante lodate dalla Scrittura. Emanuele, suo sposo, viva con lei in piena comunione, la riconosca partecipe dello stesso dono di grazia, la onori come uguale nella dignità, la ami sempre con quell’amore con il quale Cristo ha amato la sua Chiesa

Ti preghiamo, Signore, affinché questi tuoi figli rimangano uniti nella fede e nell’obbedienza dei tuoi comandamenti; fedeli a un solo amore siano esemplari per integrità di vita; sostenuti dalla forza del Vangelo diano a tutti buona testimonianza a Cristo.

Sia feconda la loro unione, diventino genitori saggi e forti e insieme possano vedere i figli dei loro figli. E dopo una vita lunga e serena giungano alla beatitudine eterna del regno dei cieli. Per Cristo nostro Signore

Tutti: Amen

Sac: Benediciamo il Signore

Tutti: A lui onore e gloria nei secoli

INVOCAZIONE DEI SANTI

Sac: Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore dei nostri fratelli Lucia e Emanuele, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.

Ora, in comunione con la Chiesa del cielo, invochiamo l’intercessione dei Santi

Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi
Santa Maria, Madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, Regina della Famiglia, prega per noi
San Giuseppe, Sposo di Maria, prega per noi
Santi Angeli di Dio, pregate per noi
Santi Gioacchino e Anna, pregate per noi
Santi Zaccaria e Elisabetta, pregate per noi
San Giovanni Battista, prega per noi
Santi Pietro e Paolo, pregate per noi
Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per noi
Santi Martiri di Cristo, pregate per noi
Santi Aquila e Priscilla, pregate per noi
Santi Mario e Marta, pregate per noi
Santa Monica, prega per noi
San Paolino, prega per noi
Santa Brigida, prega per noi
Santa Rita, prega per noi
Santa Francesca Romana, prega per noi
San Tommaso Moro, prega per noi
Santa Gianna Beretta Molla prega per noi
Sant’ Emanuele prega per noi
Santa Lucia prega per noi
Santi Nazaro e Celso pregate per noi
Santi e Sante tutte pregate per noi

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Concedi che Lucia e Emanuele attraverso l’unione santa del matrimonio, possano godere della salute del corpo e della salvezza eterna.

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Benedici l’unione di questi sposi come santificasti le nozze di Cana.Preghiamo.

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Rendi fecondo l’amore di Lucia e Emanuele e concedi loro pace e sostegno, perchésiano testimoni fedeli di vita cristiana.Preghiamo.

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Per Giancarlo, i nonni e tutti i nostri cari defunti: dal cielo siano fonte incessante di preghiera e protezione della nuova famiglia.Preghiamo.

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Per tutti coloro che stanno attraversando un momento di difficoltà: per chi è provato dalla malattia, dalla solitudine, da preoccupazioni, e per chi porta nel cuore una sofferenza nascosta. Perché trovi nella luce di questo amore celebrato oggi un segno di speranza, nella vicinanza delle persone care conforto, e nel Signore forza e fiducia per non smarrire il cammino. Preghiamo.

Tutti: Ascoltaci, Signore

Lett: Per tutti i famigliari e gli amici di Emanuele e Lucia: ti preghiamo perché con il loro affetto e la loro vicinanza siano sostegno, giuda e rifugio.Preghiamo.

Tutti: Ascoltaci, Signore

A CONCLUSIONE DELLA LITURGIA DELLA PAROLA

Sac: Dio onnipotente, volgiti propizio a questi tuoi figli che a te affidano la loro speranza; concedi loro i doni della tua grazia perché conservino l’amore nella loro unione e al termine di questa vita terrena entrino nella beatitudine eterna. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

LITURGIA EUCARISTICA

Sac: Secondo l’ammonimento del Signore, prima di presentare i nostri doni all’altare, scambiamoci il dono della pace

PACE SIA, PACE A VOI

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà sulla terra com’è nei cieli.

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà gioia nei nostri occhi, nei cuori.

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà luce limpida nei pensieri.

“Pace sia, pace a voi”:

la tua pace sarà una casa per tutti.

“Pace a voi”: sia il tuo dono visibile.

“Pace a voi”: la tua eredità.

“Pace a voi”: come un canto all’unisono

che sale dalle nostre città.

“Pace sia, pace a voi”…

“Pace a voi”: sia un’impronta nei secoli.

“Pace a voi”: segno d’unità.

“Pace a voi”: sia l’abbraccio tra i popoli,

la tua promessa all’umanità.

“Pace sia, pace a voi”…

PRESENTAZIONE DEI DONI

ORAZIONE SUI DONI

Sac: Accogli, o Padre, i doni per il sacrificio che consacra l’alleanza nuziale, guida e custodisci questa nuova famiglia che tu stesso hai costituito nel tuo sacramento. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

PREGHIERA EUCARISTICA

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: In alto i nostri cuori

Tutti: Sono rivolti al Signore

Sac: Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio

Tutti:È cosa buona e giusta

Sac: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Tu hai dato alla comunità coniugale la dolce legge dell’amore e il vincolo indissolubile della pace perché l’unione casta e feconda degli sposi accresca il numero dei tuoi figli. Con disegno mirabile hai disposto, o Padre, che la nascita di nuove creature allieti l’umana famiglia e la loro rinascita in Cristo edifichi la tua Chiesa. Per questo mistero di salvezza nell’amore, insieme con gli angeli e coi santi, cantiamo l’inno della tua gloria.

SANTO, SANTO, SANTO (Zappalà-Mancuso)

Santo, santo, santo

il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra

sono pieni della tua gloria.

Osanna, osanna,

osanna nell’alto dei cieli.

Osanna, osanna,

osanna nell’alto dei cieli.

Benedetto colui che viene

nel nome del Signore.

Osanna, osanna,

osanna nell’alto dei cieli.

Osanna, osanna,

osanna nell’alto dei cieli.

Sac: Veramente Santo sei Tu, Padre, fonte di ogni santità. Ti preghiamo santifica questi doni con la rugiada del tuo Spirito perché diventino per noi il corpo e (+) il sangue del Signore nostro Gesù Cristo

Egli, consegnandosi volontariamente alla passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:

QUESTO É IL MIO CORPO

OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese il calice, di nuovo ti rese grazie, lo diede ai suoi discepoli, e disse:

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI:

QUESTO É IL CALICE DEL MIO SANGUE

PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,

VERSATO PER VOI E PER TUTTI

IN REMISSIONE DEI PECCATI.

FATE QUESTO IN MEMORIA DI ME.

Mistero della fede.

Tutti: Annunciamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa della tua venuta.

Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre, il pane della vita e il calice della salvezza, e ti rendiamo grazie perché ci hai resi degni di stare alla tua presenza a compiere il servizio sacerdotale. Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo lo Spirito Santo ci riunisca in un solo corpo.

Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell’amore in unione con il nostro Papa Leone, il nostro Vescovo Mario, i presbiteri e i diaconi.

Ricordati dei tuoi figli Lucia e Emanuele, che in Cristo hanno costituito una nuova famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazia di questo giorno si estenda a tutta la loro vita.

Ricordati anche dei nostri fratelli e sorelle, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione e, nella tua misericordia, di tutti i defunti: ammettili alla luce del tuo volto.

Di noi tutti abbi misericordia: donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, San Giuseppe suo sposo, gli apostoli, Sant’Ambrogio, e tutti i santi, che in ogni tempo ti furono graditi: e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua lode e la tua gloria.

Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio, Padre onnipotente, nell’unita dello Spirito Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

Pane del cielo
Sei tu, Gesù
Via d’amore
Tu ci fai come te

Pane del cielo
Sei tu, Gesù
Via d’amore
Tu ci fai come te

RITI DI COMUNIONE

Sac: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

Tutti: Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.

Sac: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni; e con l’aiuto della tua misericordia, vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza, e venga il nostro Salvatore Gesù Cristo.

Tutti: Tuo é il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

Sac: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Tutti: Amen.

Sac: La pace e la comunione del Signore nostro Gesù Cristo siano sempre con voi

Tutti: E con il tuo spirito

Sac: Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello.

Tutti: O Signore, non son degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una parola e io sarò salvato.

AMARE QUESTA VITA
Erano uomini senza paura di solcare il mare pensando alla riva;
barche sotto il cielo tra montagne e silenzio
davano le reti al mare, vita dalle mani di Dio.

Venne nell’ora più lenta del giorno, quando le reti si sdraiano a riva.
L’aria senza vento si riempì di una voce…
mani cariche di sale, sale nelle mani di Dio.

    Lo seguimmo fidandoci degli occhi, gli credemmo amando le parole:
    fu il sole caldo a riva o fu il vento sulla vela
    o il gusto e la fatica di rischiare e accettare quella sfida ?

Prima che un sole più alto vi insidi, prima che il giorno vi lasci delusi,
riprendete il largo e gettate le reti:
barche cariche di pesci, vita dalle mani di Dio.

    Lo seguimmo fidandoci degli occhi, gli credemmo amando le parole:
    Lui voce e Lui notizia, Lui strada e Lui la meta,
    Lui gioia imprevedibile e sincera di amare questa vita!

Erano uomini senza paura di solcare il mare pensando alla riva
Anche quella sera, senza dire parole,
misero le barche in mare: vita dalle mani di Dio.
Misero le barche in mare: vita dalle mani di Dio.

ORAZIONE DOPO LA COMUNIONE

Sac: Preghiamo

O Dio, per questo sacrificio di salvezza accompagna con la tua provvidenza la nuova famiglia che hai consacrato; fa’ che Lucia e Emanuele uniti nel vincolo santo e saziati con l’unico Pane di vita, vivano concordi nella tua pace. Per Cristo nostro Signore.

Tutti: Amen

RITI DI CONCLUSIONE

Sac: Il Signore sia con voi

Tutti: E con il tuo spirito.

Kyrie Eleison, Kyrie Eleison, Kyrie Eleison

Sac: Dio, eterno Padre, vi conservi uniti nel reciproco amore; la pace di Cristo abiti in voi e rimanga sempre nella vostra casa.

Tutti: Amen

Sac: Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.

Tutti: Amen

Sac: Siate nel mondo testimoni dell’amore di Dio, perché i poveri e i sofferenti, che hanno sperimentato la vostra carità, vi accolgano grati un giorno nella casa del Padre.

Tutti: Amen

Sac: E su voi tutti che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio (+) e Spirito Santo.

Tutti: Amen

Sac: Andiamo in pace

Tutti: Nel nome di Cristo

SEI MADRE

Noi persi tra le nebbie

per i mari della vita

cerchiamo il tuo faro:

verità.

Tu che custodisci

il mistero della vita

illumini la rotta:

umiltà.

RIT:Perché sei madre della speranza

perché sei madre di tutti noi.

Perché sei pace, amore, madre

di Gesù Cristo morto per noi.

La tua luce spegne

la paura di solcare

a gonfie vele il mare:

libertà.

Per mano ci conduci

fino al porto, alla salvezza

dove chiedi ai marinai:

unità.

RIT.

LETTURA DEGLI ARTICOLI DEL CODICE CIVILE

Sac: Carissimi Lucia e Emanuele, avete celebrato il sacramento del Matrimonio manifestando il vostro consenso dinanzi a me ed ai testimoni. Oltre la grazia divina e gli effetti stabiliti dai sacri Canoni, il vostro Matrimonio produce anche gli effetti civili secondo le leggi dello Stato.

Vi do quindi lettura degli articoli del Codice civile riguardanti i diritti e i doveri dei coniugi che voi siete tenuti a rispettare ed osservare:

Art. 143: Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.

Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

Art. 144: I coniugi concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa. A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

Art. 147: «Il matrimonio impone ad ambedue i coniugi l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni, secondo quanto previsto dall’articolo 315-bis».

L’art. 315-bis del codice civile (Diritti e doveri del figlio) così dispone:

«Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa».


Dio non turba mai la gioia dei suoi figli se non per prepararne loro una più certa e più grande.

I Promessi Sposi (A. Manzoni)